(EN)

 

Rong Place is an empirical project, concerned with investigating other cultures through the analysis of contexts, activating participatory processes with the aim of making changes to the context itself, towards an aesthetics of the Everyday.

Rong Place asks these questions: How to keep up with a society that is constantly changing, ever more quickly without having to give up the daily sacredness, the quality of being inside things, the otium and freedom of judgment?

Rong Place tries to implement Berleant's thought, according to which there is a need to empirically explain different cultural behaviours in the face of sensory experiences that are independent of the artistic object itself, in order to understand how cultural sensitivities relate to the same process of aggregation, incisiveness of the creative act, in order to model limiting cultural schemes.

Rong Place's goal is to bridge, through a nomadic model, cultural, racial and gender discrimination through projects that are inscribed within eco-transfeminent practices by experimenting with continuous learning methods.

The project investigates the processes related to the mechanisms and consequences of the aesthetic experience, aimed at evaluating the structures that unite communities through workshops aimed at generating new eco-sustainable imaginaries on different scales.

 

The research carried out aims to create an experimental model of nomadic aesthetic-educational activities ranging from organising to designing artistic residences, conferences, performing and sound arts reviews, workshops with a focus on the enhancement of individual identities through the community creative act. 

Rong place fits with its interdisciplinary and trans-cultural practices as a possible model for rethinking the crushed structures present in the neoliberal society that forges the illusion of a global village, dynamics of which deny the importance of enrichment deriving from empirical experience of a given context.

(IT)

Rong Place è un progetto empirico, che si preoccupa di indagare le culture altre attraverso l’analisi dei contesti, attivando processi partecipativi con l’obbiettivo di apportare modifiche al contesto stesso, verso una nuova estetica del quotidiano.

 

Rong Place si interroga su questi quesiti: Come stare al passo con una società che cambia continuante, sempre più in fretta senza dover rinunciare alla sacralità quotidiana, alla qualità dello stare dentro le cose, all’otium e alla libertà di giudizio?

 

Rong place cerca di attuare il pensiero di Berleant, secondo cui vi è la necessità di spiegare empiricamente diversi comportamenti culturali di fronte ad esperienze di tipo sensoriale che prescindano dall’oggetto artistico stesso, allo scopo di comprendere come sensibilità culturali si relazionano al medesimo processo di aggregazione, incisività del atto creativo, allo scopo di modellare schemi culturali limitanti.

 

Obbiettivo di Rong Place è colmare, attraverso un  modello nomade, le discriminazioni  culturali, razziali e di genere attraverso progettualità che si inscrivono all’interno delle pratiche eco-transfemminste sperimentando metodi dell’apprendimento continuo.

 

Il progetto - di natura empirica - indaga i processi relativi ai meccanismi e alle conseguenze dell’esperienza estetica, volti a valutare le strutture che accomunano le comunità attraverso laboratori volti a generare nuovi immaginari ecosostenibili su scale differenti.

 

La ricerca messa in atto mira a creare un modello sperimentale di attività estetico-educative nomadi che spaziano dall’organizzare al progettare residenze artistiche, conferenze, rassegne di arti performative e sonore, workshop con focus sulla valorizzazione di identità individuali attraverso l’atto creativo comunitario.

 

Rong Place si inserisce con le sue pratiche interdisciplinari e trans culturali come un possibile modello di ripensamento delle strutture schiacciati presenti nella società neoliberista che forgia l’illusione di un villaggio globale, ma in realtà le sue dinamiche negano l’importanza dell’arricchimento derivante dall’esperienza empirica di un dato contesto.